I. Il principio delle lenti fotocromatiche
Nella società moderna, con il peggioramento dell'inquinamento atmosferico e il progressivo danneggiamento dello strato di ozono, gli occhiali sono spesso esposti alla luce solare ricca di raggi UV. Le lenti fotocromatiche contengono microcristalli di agenti fotocromatici: alogenuro d'argento e ossido di rame. Se esposto a luce intensa, l'alogenuro d'argento si decompone in argento e bromo; i minuscoli cristalli d'argento formati in questo processo conferiscono alle lenti un colore marrone scuro. Quando la luce si attenua, argento e bromo si ricombinano in alogenuro d'argento sotto l'azione catalitica dell'ossido di rame, schiarendo nuovamente le lenti.
Quando le lenti fotocromatiche vengono esposte ai raggi ultravioletti (UV), il loro rivestimento si scurisce immediatamente, bloccando la penetrazione dei raggi UV, prevenendo significativamente i danni oculari causati dai raggi UVA e UVB. Nei paesi sviluppati, le lenti fotocromatiche sono da tempo riconosciute dai consumatori attenti alla salute per i loro benefici, la praticità e l'estetica. La crescita annuale del numero di consumatori che scelgono lenti fotocromatiche ha raggiunto cifre a due cifre.
II. Cambiamenti di colore delle lenti fotocromatiche
Nelle giornate di sole: al mattino, l'aria è coperta da una sottile coltre di nuvole, che riduce la protezione UV, consentendo a una maggiore quantità di raggi UV di raggiungere il suolo. Di conseguenza, le lenti fotocromatiche si scuriscono in modo più significativo al mattino. La sera, l'intensità dei raggi UV si indebolisce, perché il sole è più lontano dal suolo e la condensa accumulata durante il giorno blocca la maggior parte dei raggi UV. Pertanto, la colorazione delle lenti diventa molto chiara in questo momento.
Nelle giornate nuvolose: i raggi UV possono comunque raggiungere il suolo con notevole intensità, quindi le lenti fotocromatiche si scuriscono comunque. In ambienti chiusi, rimangono quasi trasparenti con una colorazione minima o nulla. Queste lenti offrono una protezione ottimale dai raggi UV e dall'abbagliamento in qualsiasi ambiente, adattando prontamente il loro colore in base alle condizioni di luce. Pur salvaguardando la vista, offrono una protezione completa per la salute degli occhi, sempre e ovunque.
Relazione con la temperatura: nelle stesse condizioni, all'aumentare della temperatura, la tinta delle lenti fotocromatiche si schiarisce gradualmente; viceversa, al diminuire della temperatura, le lenti si scuriscono lentamente. Questo spiega perché la tinta è più chiara in estate e più scura in inverno.
Anche la velocità del cambiamento di colore e la profondità della tinta sono in certa misura correlate allo spessore della lente.
Data di pubblicazione: 28-08-2025




